Al decollo da Ronchi il volo per Genova

TRIESTE. Trieste Airport accelera la rincorsa verso nuove rotte capaci di rafforzare il peso dello scalo regionale. Dovrebbe scattare a novembre il nuovo volo tra Ronchi dei Legionari e Genova. Ad operare il collegamento che per prima, negli anni Ottanta, vide impegnata Aligiulia, sarà la compagnia aerea Fly Valan, costituitasi di recente e che, nei prossimi giorni, riceverà il suo primo aeromobile, un Atr 75/500 da 68 posti.

Collegamenti da e per Genova tre volte alla settimana. La rotta sarà coperta, secondo quanto annunciato dal Secolo XIX, tre volte alla settimana. Una rotta importante, non fosse altro per l’interesse da sempre dimostrato da Fincantieri, sulla quale, però, la società di gestione dello scalo aeroportuale non si sbilancia, rimandando per ogni dettaglio ad una conferenza stampa che sarà convocata a breve. Solo allora si potranno sapere quelle che saranno le giornate in cui sarà operato il volo, gli orari ed anche il costo dei biglietti.

I precedenti. Certo è che per la Spa presieduta da Antonio Marano questo è un altro dei tanti risultati lusinghieri conseguiti negli ultimi tempi. Come detto fu Aligiulia, il 18 maggio 1983, ad inagurare il primo volo sul quale, per alcuni anni, fu utilizzato un Nord 262 da 27 posti. Sulla stessa tratta Air Dolomiti operò nei primi anni Novanta, immediatamente dopo la sua prima apparizione sullo scenario del trasporto aereo italiano. Poi toccò a Minerva Airlines che, in partecipazione con Alitalia, gestì il volo che, ricordiamolo, fu sospeso nell’ottobre del 2003 con la chiusura di ogni attività da parte della compagnia. Nel 2005, ancora, ecco approdare Air Vallèe, che mise in pista uno dei suoi Dornier 328-300 jet da 31 posti. Il volo fu chiuso nel 2010, ancora una volta per le note difficoltà anche di questo vettore.

Una nuova scommessa, dunque, per Ronchi dei Legionari che cerca di recuperare posizioni sul fronte dei traffici e della movimentazione passeggeri.

Una scommessa “targata” Fly Valan. Quello che, sino pochi mesi fa, era solo un progetto, è stato svelato nei giorni scorsi da David Jarach, da oltre vent’anni consulente nel settore aereo e presidente della società milanese “Diciottofebbraio”. Nei giorni scorsi la compagnia aerea Fly Valan, costituita con il supporto di un investitore internazionale attivo nel settore elicotteristico e fornitore, tra l’altro, di Onu e Fao, ha ottenuto le licenze dalla Iata, gli slot necessari per operare ed avrà la sua base operativa proprio al “Cristoforo Colombo” di Genova.

Gli altri voli della compagnia. Fly Valan collegherà Genova con cinque città: Trieste, Zurigo, Ginevra, Barcellona e Bruxelles. “Inizialmente – ha dichiarato Jarach – utilizzeremo un solo velivolo, un Atr 72/500 che ci sarà consegnato il 15 settembre e che battezzeremo “Liguria”. A febbraio prenderemo in consegna un secondo aereo, e a piano industriale ultimato, ne avremo a disposizione cinque.

L'aeroporto di Genova

L’aeroporto di Genova

Insomma: il nostro obiettivo non è azzerare la concorrenza, ma valorizzare una compagnia regionale “boutique”.

Essa collegherà Genova con lo scalo regionale tre volte a settimana, mentre le restanti città saranno collegate due volte. Dal lunedì al venerdì, perché nel week end ci si concentrerà sull’attività charteristica, principalmente a Genova, ma anche in altri aeroporti della penisola.

L’aeroporto di Trieste torna all’utile. Intanto Ronchi dei Legionari cresce. Se, da gennaio a maggio, i passeggeri sono aumentati del 6%, a giugno la crescita è sino ad ora dell’8,7%. Passeggeri che arrivano per il 76% dal Friuli Venezia Giulia, per il 13% dalla Slovenia, 6% dalla Croazia, 3% dal Veneto e 2% dall’Austria. Sul fronte finanziario dopo perdite per oltre otto milioni di euro accumulate nel corso degli ultimi tredici anni, l’aeroporto nel 2016 è tornato all’utile.

Source: http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2017/08/08/news/trieste-al-decollo-il-volo-per-genova-1.15709610